Sabato mattina faccio tardi in palestra, quindi trovo la mia istruttrice, che arriva di solito quando io vado via. Ne approfitto per farmi spiegare meglio gli esercizi della nuova scheda. Ad un certo punto dice: "io ti vedo dimagrito". Ecco, io adesso la amo incondizionatamente. La sera ho festeggiato al ristorante, OVVIAMENTE! BURP!
Oggi a Roma c'è stato il passaggio definitivo dal segnale TV analogico a quello digitale. La disinformazione è regnata sovrana, come nella norma (per esempio il fatto che si doveva risintonizzare tutto, anche da chi già aveva il digitale, non è stato detto con chiarezza). Evviva l'Italia. Svizzeri, vi prego, invadeteci!
...a mille ce n'è
nel mio cuore di fiabe da narrar (da narrar)
venite con me
nel mio mondo incantato per sognar (per sognar)
non serve l'ombrello, il cappottino rosso la cartella bella per venir con me
basta un po' di fantasia e di bontà (e di bontà)
PS non mi ricordo il finale, quello con "il disco fa click", qualcuno mi aiuta?
Una birra, fumo, musica
E dopo tu
Soltanto questo muro
non ha freddo qui
qui
A Berlino che giorno è?
A Berlino che giorno è?
A Berlino che giorno è?
Se poi la nebbia entra anche dai vetri
A Berlino non penso mai
Sì, si può vivere
Non sogno mai
A Berlino che giorno è?
Guardo le strade non so
che giorno è?
Sigarette, la mia radio
E ancora tu
Noi e questo dubbio, una stanza in tre
Che giorno è?
A Berlino che giorno è?
A Berlino che giorno è?
Se poi la notte guardiamo le vetrine
A Berlino non penso mai
Si, si può vivere
Non sogno mai
A Berlino che giorno è?
Sì, si può vivere
Un giorno in più